Percorso Formativo per RESPONSABILE e ADDETTO AL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE

Esame finale MODULO B

    Da compilarsi a cura del partecipante:







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    Criterio di valutazione:
    il punteggio viene espresso in centesimi, con un massimo di 100/100 per tutte le risposte esatte.
    • Ogni domanda corretta vale 2/100 – totali 50 domande (tutte corrette 100/100)

    DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA
    Rispondere contrassegnando la risposta o le risposte esatte

    1) Dove vengono reperite le informazioni sulla pericolosità delle sostanze chimiche?


    a) Dai colleghi di lavorob) Dalle schede di sicurezza e dall’etichettaturac) Dal rivenditore

    2) Quale di queste è una misura di protezione del rischio di tipo individuale?


    a) Usare i tappi per le orecchieb) Adottare sistemi di ventilazione nelle cabine di verniciaturac) Insonorizzare le macchine rumorose

    3) Il datore di lavoro:


    a) è tenuto ad effettuare la prova di evacuazione almeno una volta all’anno solo con i lavoratori addetti ai reparti produttivi e almeno una volta ogni tre anni per i lavoratori impiegati negli ufficib) è obbligato ad effettuare la prova di evacuazione almeno una volta ogni tre annic) è tenuto ad effettuare la prova di evacuazione almeno una volta all’anno con tutti i lavoratori

    4) I dispositivi di protezione individuali previsti per le lavorazioni effettuate:


    a) Sono forniti dal datore di lavoro, il lavoratore è obbligato ad utilizzarlib) Sono forniti dal datore di lavoro, ma se il lavoratore non vuole utilizzarli può farsi fare il certificato medicoc) Il lavoratore non è obbligato ad usarli, ma il datore di lavoro deve comunque comperarli

    5) Quale di queste è una misura di prevenzione del rischio di tipo collettivo?


    a) Insonorizzare le macchine rumoroseb) Prevedere l’uso di scarpe infortunistichec) Obbligare a usare la mascherina per le polveri

    6) Quale di queste NON è una misura di prevenzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi?


    a) Rotazione del personale addettob) Utilizzare le scarpe antinfortunistichec) Dotare la postazione di un sollevatore meccanico

    7) Il medico competente nello svolgimento del suo compito può?


    a) Licenziare un lavoratoreb) Dichiarare un lavoratore non idoneo alla mansionec) Richiamare un lavoratore che non porta le scarpe infortunistiche

    8) La manutenzione ordinaria e straordinaria di un’attrezzatura di lavoro


    a) Deve essere effettuata da personale competente, secondo le modalità previste dal manuale di uso e manutenzioneb) Deve essere effettuato dal caporeparto secondo le modalità previste dal manuale di uso e manutenzionec) Deve essere effettuato dall’operatore prima di ogni utilizzo

    9) Qual è il gas esplosivo che si forma durante la ricarica delle batterie?


    a) Nessun gasb) Idrogenoc) Acido solforico

    10) Il lavoratore che utilizza le attrezzature di lavoro:


    a) Non deve manomettere le sicurezze presenti a meno che ciò non rallenti troppo la lavorazione b) Usa le protezioni individuali, quelle sull’attrezzatura e le procedure di sicurezza soltanto se ciò non rallenta il lavoroc) Usa le protezioni individuali, quelle sull’attrezzatura e le procedure di sicurezza

    11) Quante volte all’anno deve essere fatta, almeno la riunione periodica?


    a) Una volta all’anno con più di 15 addettib) Due volte all’anno con più di 15 addettic) Non c’è nessun vincolo con più di 15 addetti

    12) Quale di questi è il percorso corretto per la valutazione del rischio e la scelta di un DPI?


    a) Eliminare i rischi -> ridurre i rischi alla fonte -> limitare gli esposti -> individuare i DPIb) Individuare i DPI -> ridurre i rischi alla fonte -> limitare gli esposti -> eliminare il rischioc) Eliminare i rischi -> individuare i DPI -> ridurre i rischi alla fonte -> ridurre gli esposti

    13) Il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è eletto?


    a) Dal datore di lavoro nelle aziende fino a 15 dipendentib) Dai lavoratori al loro internoc) Dal Rappresentante del servizio di prevenzione e protezione, sentito il medico competente

    14) Il contenuto della cassetta di primo soccorso


    a) Deve essere conforme a quanto disposto dal DECRETO 15 luglio 2003, n.388b) Può essere integrato su indicazione specifica del medico competentec) Non ci sono indicazioni normative particolari in merito al contenuto

    15) Secondo i più diffusi sistemi di valutazione del rischio, quali tra questi fattori NON è rilevante per l’insorgenza di patologie a carico degli arti superiori?


    a) Uso di forzab) Alta frequenza e velocità di esecuzione del compitoc) Tipologia dell’oggetto da movimentare

    16) Un’azienda con 60 dipendenti, divisi in 2 turni di lavoro di 30 unità cadauno quanti addetti al Pronto Soccorso e all’Antincendio come minimo deve avere


    a) Un addetto PS e un addetto all’antincendio in totaleb) Sei addetti al PS e 8 addetti all’antincendio divisi su due turnic) 2 addetti al PS e 2 addetti all’antincendio, almeno, per ogni turno

    17) I cartelli segnalatori di sicurezza di forma triangolare indicano


    a) Un divietob) Un obbligoc) Un pericolo

    18) Il lavoratore:


    a) Lavora senza causare pericolo o rischio per sé e per gli altrib) In caso non voglia rispettare certe regole, può lavorare solo firmando uno scarico di responsabilitàc) Per la propria salute e sicurezza può decidere lui cosa è meglio fare

    19) Per valutare il rischio vibrazioni il datore di lavoro cosa deve prendere in considerazione?


    a) livello sonorob) indice di sollevamentoc) tempo di esposizione

    20) L’operatore che utilizza un’attrezzatura che presenta anomalie, carenze o malfunzionamenti


    a) Può farlo solo per serie esigenze aziendali, anche senza autorizzazione di un proprio superioreb) Agisce in maniera scorretta a proprio rischio e pericoloc) È consentito, per serie esigenze aziendali e comunque previa autorizzazione di un proprio superiore

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    DOMANDE VERO/FALSO

    Rispondere alle domande barrando con una crocetta la casella giusta (vero o falso)


    1) Il simbolo rappresentato sopra indica la presenza di un rischio biologico


    VeroFalso

    2) Temperature basse e bassa umidità favoriscono la proliferazione di batteri patogeni


    VeroFalso

    3) Le principali modalità di assorbimento di una sostanza chimica pericolosa sono: inalazione, ingestione e contatto


    VeroFalso

    4) Gli effetti nocivi di una sostanza pericolosa dipendono dalle sue proprietà chimiche e fisiche, dal tempo di esposizione, dalla dose assorbita, dalle modalità di introduzione nell’organismo e dalle condizioni fisiche della persona esposta


    VeroFalso

    5) Quando l’ambiente è contaminato da diverse sostanze tossiche o nocive, esiste il rischio che gli effetti delle singole sostanze possono sommarsi o potenziarsi


    VeroFalso

    6) Il lavoratore esposto a una sostanza chimica pericolosa ha il diritto di essere informato sui rischi tramite etichetta e scheda di sicurezza


    VeroFalso

    7) Le sostanze classificate come sensibilizzanti sono quelle in grado di causare allergie


    VeroFalso

    8) Il segnale di pericolo ATEX è un triangolo arancione con il simbolo di una sfera che esplode


    VeroFalso

    9) In un’area a rischio ATEX classificata ZONA 0 è altamente improbabile la presenza di un’atmosfera esplosiva


    VeroFalso

    10) I teratogeni sono sostanze che possono provocare o rendere più frequenti effetti nocivi nella prole o danni a carico della funzione o delle capacità riproduttive


    VeroFalso

    11) Il lavoratore che si accorge di un malfunzionamento di un’attrezzatura di lavoro non è obbligato a comunicarlo tempestivamente


    VeroFalso

    12) Il mancato rispetto della segnaletica di sicurezza posizionata sulle attrezzature può generare sanzioni e provvedimenti disciplinari a carico del lavoratore


    VeroFalso

    13) Il datore di lavoro si assicura che l’uso di un'attrezzatura di lavoro che possa comportare particolari rischi e responsabilità sia strettamente riservata al personale qualificato, in possesso di adeguate e specifica formazione e addestramento


    VeroFalso

    14) Il datore di lavoro destina ogni DPI ad un uso personale e, qualora le circostanze richiedano l’uso di uno stesso DPI da parte di più persone, prende misure adeguate affinché tale uso non ponga alcun problema sanitario e igienico ai vari utilizzatori


    VeroFalso

    15) I principali parametri che caratterizzano il rumore sono frequenza (Hertz), intensità o pressione sonora (deciBel) e tempo di esposizione


    VeroFalso

    16) Il rumore provoca danni reversibili all’apparato uditivo


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    17) Oltre al rischio di ipoacusia da rumore (sordità), il rumore può generare una serie di disturbi extrauditivi (problemi a carico dell’apparato gastrointestinale, problemi all’equilibrio, insonnia, ecc.)


    VeroFalso

    18) Livelli di esposizione inferiori a 80 dBA non sono considerati pericolosi


    VeroFalso

    19) Le vibrazioni meccaniche trasmesse al corpo intero possono provocare lombalgie e traumi della colonna vertebrale


    VeroFalso

    20) Il mal di schiena nei conducenti di veicoli, oltre alle vibrazioni, può avere le seguenti cause complementari: scorretta posizione di guida, cattive condizioni del sedile, guida veloce su un fondo dissestato


    VeroFalso

    21) Una causa di disturbi alla zona lombo-sacrale è la compressione della radice nervosa di un nervo spinale da parte di un disco intervertebrale


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    22) Durante l’esecuzione di un sollevamento è importante cercare di mantenere il più possibile la schiena diritta


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    23) La sindrome del tunnel carpale è un’irritazione delle strutture della spalla causata dal ripetuto schiacciamento durante i movimenti di elevazione del braccio


    VeroFalso

    24) Il datore di lavoro adotta le misure organizzative necessarie e ricorre ai mezzi appropriati, in particolare attrezzature meccaniche, per evitare la necessità di una movimentazione manuale dei carichi da parte dei lavoratori


    VeroFalso

    25) Il mantenimento di posizioni fisse per tempi lunghi può provocare disturbi muscolo scheletrici


    VeroFalso

    26) Una procedura di sicurezza deve definire inequivocabilmente le modalità di svolgimento di una determinata operazione


    VeroFalso

    27) I provvedimenti disciplinari che sono, in ordine di gravità: richiamo verbale, richiamo scritto, sanzione, sospensione e licenziamento


    VeroFalso

    28) La visita medica preventiva serve a verificare l'assenza di controindicazioni al lavoro cui il lavoratore è destinato, per valutare la sua idoneità alla mansione


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    29) Se al lavoratore viene data l’idoneità con prescrizioni o limitazioni, il datore di lavoro non è obbligato ad attuare le misure indicate dal medico competente


    VeroFalso

    30) I provvedimenti disciplinari devono essere applicati con gradualità e devono essere commisurati alla gravità dell’infrazione commessa


    VeroFalso

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    Per presa visione dell’informativa sul trattamento dei dati personali ex artt. 13-14 Reg.to UE 2016/679