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Con il perdurare dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus anche per il bando Isi, con cui l’Inail mette a disposizione delle imprese incentivi a fondo perduto per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza, sono state disposte sospensioni dei termini amministrativi o proroghe per le fasi di realizzazione e rendicontazione. A stabilirlo è la Direzione centrale prevenzione dell’Istituto, che con una nota indirizzata ai responsabili delle strutture territoriali fornisce alcune istruzioni operative per la loro applicazione immediata.

Stop anche alla decorrenza dei termini per le fasi di realizzazione e rendicontazione. Nel dettaglio, per le fasi di verifica amministrativa e tecnica i termini ordinatori o perentori previsti nei bandi Isi sono sospesi dal 23 febbraio e fino al prossimo 15 aprile. La sospensione comprende anche il termine per l’acquisizione di eventuali integrazioni documentali e di ulteriori informazioni per la valutazione del progetto. In questo modo, il computo dei termini per adempiere a richieste di osservazioni e integrazioni di documentazione nella fase interna del procedimento e per l’eventuale riscontro, non deve tenere conto del periodo di sospensione. A essere sospesa è anche la decorrenza dei termini per le fasi di realizzazione e rendicontazione, relativamente ai progetti che hanno ricevuto il provvedimento di concessione nel periodo di emergenza.

In caso di interventi infrastrutturali può essere chiesta una proroga. La sospensione viene applicata anche alle imprese che hanno ricevuto il provvedimento di concessione prima del 23 febbraio e per le quali non si è ancora concluso l’anno per la realizzazione dell’attività progettuale. Qualora incontrassero difficoltà tecniche in progetti in cui sono previsti interventi di natura edilizia, infatti, possono presentare un’istanza motivata per ottenere la proroga dei termini. Nella nota, inoltre, sono fornite ulteriori precisazioni sulle polizze fideiussorie di copertura e sulle modalità del loro inoltro online.

Cinque gli assi di finanziamento previsti. Con la decima edizione del bando Isi, lanciata lo scorso dicembre, l’Inail ha stanziato oltre 250 milioni di euro per il finanziamento di progetti migliorativi dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro. I fondi sono ripartiti in cinque assi di finanziamento, distinti in base ai destinatari e alla tipologia degli interventi da realizzare: investimenti generali e modelli organizzativi e di responsabilità sociale, riduzione dei rischi da movimentazione manuale dei carichi, bonifiche da amianto, interventi per imprese operanti nella fabbricazione dei mobili e nella pesca, e progetti nel settore agricolo.