TEST PER LA VERIFICA DI APPRENDIMENTO

FORMAZIONE SPECIFICA BASSO RISCHIO

 

    Da compilarsi a cura del partecipante:









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    1) LA VALUTAZIONE DELLO STRESS LAVORO CORRELATO:


    a) Deve essere effettuata in quanto il rischio è presente all’interno di tutte le attività lavorativeb) Non serve effettuare una valutazione specifica in quanto il rischio è sempre minimoc) Viene valutato nelle aziende sopra i 50 dipendenti

    2) LE USCITE DI SICUREZZA:


    a) Devono essere mantenute chiuse a chiave per evitarne l’utilizzo anche in normali condizionib) Non dipendono dal numero di lavoratori presenti ma solo dalla grandezza dell’edificioc) Devono essere mantenute sgombere da ostacoli e devono poter essere illuminare anche in caso di interruzione dell’energia elettrica

    3) L’INQUINAMENTO DELL’ARIA INDOOR:


    a) È trascurabile rispetto all’inquinamento degli ambienti industriali produttivi dal momento e non causa rischi per la salute delle personeb) Può essere contenuto adottando buone prassi di pulizia e ventilazione dei localic) Deve rispettare specifici limiti di concentrazione nell’aria stabiliti dal D. Lgs. 81/08

    4) SI DEFINISCE VIDEOTERMINALISTA:


    a) Qualunque lavoratore che utilizza un computerb) Un lavoratore che utilizza settimanalmente un computer per oltre 20 orec) Un lavoratore che utilizza giornalmente il computer per l’intero orario di lavoro

    5) TRA I RISCHI SPECIFICI DEL LAVORO IN UFFICIO TROVIAMO:


    a) Forti campi elettromagnetici emessi dai computer in funzioneb) Affaticamento muscolo scheletrico dovuto alla postura ed alla posizione seduta a lungoc) Condizioni microclimatiche severe

    6) LA SORVEGLIANZA SANITARIA PER I VIDEOTERMINALISTI:


    a) Non serve in quanto il videoterminale non è considerata attrezzatura pericolosab) Viene attivata solo per i lavoratori con difetti della vista in quanto maggiormente a rischioc) Viene attivata per ogni lavoratore videoterminalista

    7) LA SISTEMAZIONE DELLA POSTAZIONE A VIDEOTERMINALE:


    a) È ottimale quando garantisce al lavoratore ampia flessibilità e regolazione delle dotazionib) Richiede sedie dallo schienale rigiro per sostenere la colonna vertebralec) Deve avere la massima illuminazione possibile

    8) MISURE DI RIDUZIONE DEL RISCHIO DI UTILIZZO VIDEOTERMINALI SONO:


    a) Non interrompere l’attività per terminare il più presto possibile e potersi poi dedicare ad altre attività che non richiedano di stare sedutib) Effettuare interruzioni regolari nel corso dell’attività per potersi alzare dalla sedia, muoversi e riposare gli occhi di tanto in tantoc) Non eccedere mai le 20 ore di lavoro settimanali al videoterminale

    9) I RISCHI DI NATURA ELETTRICA DA UTILIZZO DI ATTREZATURE DI LAVORO:


    a) Esistono solo se l’impianto elettrico non ha la dichiarazione di conformità e le apparecchiature non sono CEb) Dipendono dalla conformità degli impianti ma anche dal loro corretto uso da parte dei lavoratoric) Non portano ad infortuni gravi quindi sono trascurabili

    10) IL RISCHIO INCENDIO NEI LUOGHI DI LAVORO:


    a) E’ presente solo nelle aziende che lavorano materiale infiammabile ed esplosivob) Dipende dalla presenza di materiale combustibile, dalla disponibilità di fonti di innesco e dalla possibilità di propagazionec) Si elimina disponendo di un numero sufficiente di estintori

    11) FATTORI CHE VENGONO ANALIZZATI NELLA VALUTAZIONE STRESS LAVORO CORRELATO:


    a) L’utilizzo di sostanze chimiche all’interno dell’attività lavorativeb) La propensione personale a reagire negativamente se messi sottopressionec) Indicatori aziendali, contesto del lavoro, contenuto del lavoro

    12) SONO MISURE DI PREVENZIONE DEL RISCHIO DI INCENDIO:


    a) La presenza di estintori in numero sufficiente e di tipologia adeguatab) La presenza di un addetto antincendio in ogni repartoc) Il divieto di fumo nei luoghi di lavoro

    13) LE CONDIZIONI MICROCLIMATICHE DEGLI AMBIENTI DI LAVORO:


    a) Non rappresentano un rischio per la salute dei lavoratorib) Se inadeguate possono comportare condizioni di disagio e patologiec) Vengono valutate solo se il lavoro si svolge all’aperto

    14) PER GARANTIRE LE ADEGUATE CONDIZIONI DI ILLUMINAZIONE NELLE POSTAZIONI DI LAVORO:


    a) È bene avere quanta più luce possibileb) È preferibile avere ambienti bui e lampade localizzate per illuminare la zona ristretta di lavoroc) Occorre valutare la prestazione visiva richiesta al lavoratore che dipende dalla lavorazione che svolge

    15) IN CASO DI SVOLGIMENTO DEL LAVORO IN MODALITA’ DI SMART WORKING:


    a) Non trovano applicazione gli obblighi del D. Lgs. 81/08 dal momento che l’attività lavorativa viene svolta al di fuori della sede dell’aziendab) L’azienda è tenuta a ispezionare il luogo scelto dal lavoratore per lo svolgimento dell’attività in modalità di smart working e redigere specifica valutazione dei rischic) Trova applicazione l’obbligo generico ai sensi del D. Lgs.81/08 di garantire le condizioni di salute e sicurezza del lavoratore in capo all’azienda la quale deve fornire al lavoratore una informativa scritta con la quale vengono presentati i rischi generici e specifici legati a questa particolare modalità di svolgimento del lavoro

    16) COSTITUISCE MISURA AZIENDALE DI RIDUZIONE DEL RISCHIO CONTAGIO:


    a) Obbligare i lavoratori ad eseguire tampone o test sierologicob) Rimodulare i turni di lavoro per diversificare gli orari di ingresso ed uscita ed incentivare per quanto possibile modalità di svolgimento di lavoro agilec) Incentivare i lavoratori a recarsi al lavoro con i mezzi pubblici


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