TEST PER LA VERIFICA DI APPRENDIMENTO

CORSO RISCHI SPECIFICI CANTIERI – MODULO 1

    Da compilarsi a cura del partecipante:









    gg/mm/aaaa

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    1) Il D. Lgs. 81/08 e s.m.i. ha modificato tutte le disposizioni contenute nelle vecchie leggi di sicurezza?


    a) Assolutamente NO. Di fatto aggiorna quanto già esisteva nella 626 del 1994.b) No, ha solo integrato la parte relativa ai CANTIERI EDILI AL TITOLO IV°.c) In parte si ed ha introdotto alcuni nuovi principi fondamentali per la sicurezza non solo nei CANTIERI EDILI

    2) Ogni lavoratore è responsabile solo della propria sicurezza?


    a) Si, perché alla sicurezza degli altri lavoratori ci deve pensare il datore di lavoro.b) Si. Deve di fatto però tutelare anche le altre persone presenti nei luoghi di lavoro.c) Di fatto No in quanto per non interferire, deve essere il SOLO preposto che se ne occupa.

    3) Mancati infortuni/incidenti devono:


    a) Essere comunicati solo se si ha tempo e voglia per poter prendere i provvedimenti necessari per impedire il riprodursi della stessa possibile situazione di rischio.b) Non devono essere mai comunicati per non essere presi in giro dai colleghi.c) Essere immediatamente comunicati per poter prendere i provvedimenti necessari per impedire il riprodursi della stessa possibile situazione di rischio.

    4) In merito alla gestione delle emergenze:


    a) Per ogni cantiere NON occorre la redazione di uno specifico PIANO DELLA GESTIONE DELLE EMERGENZE.b) Per ogni cantiere occorre la redazione di uno specifico PIANO DELLA GESTIONE DELLE EMERGENZE.c) Per ogni cantiere OCCORREREBBE la redazione di uno specifico PIANO DELLA GESTIONE DELLE EMERGENZE

    5) PIANO DI SICUREZZA (PSC) E PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA (POS):


    a) Devono essere redatti per ogni singolo cantiere ex novob) Possono essere assolutamente riutilizzati indipendentemente dalla fattispecie di cantierec) Solo il PSC è SEMPRE OBBLIGATORIO sia presente.

    6) LOGISTICA DI CANTIERE. Indicare quale frase è vera:


    a) I luoghi di lavoro al servizio dei cantieri edili POSSONO rispondere, tenuto conto delle caratteristiche del cantiere e VDR, a PRESCRIZIONI IGIENICO-ASSISTENZIALI ed a PRESCRIZIONI ORGANIZZATIVE PER I POSTI DI LAVORO.b) I luoghi di lavoro al servizio dei cantieri edili NON devono rispondere a particolari prescrizioni dettate dall'allegato XIII° del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.c) I luoghi di lavoro al servizio dei cantieri edili DEVONOrispondere, tenuto conto delle caratteristiche del cantiere e VDR, a PRESCRIZIONI IGIENICO-ASSISTENZIALI ed a PRESCRIZIONI ORGANIZZATIVE PER I POSTI DI LAVORO.

    7) Misure generali di tutela a carico dei datori di lavoro delle imprese esecutrici, durante l’esecuzione dell’opera:


    a) Le misure generali di tutela NON sono a carico dei datori di lavoro delle imprese esecutrici ma dei committenti dei lavori.b) Prevedono ad esempio la cooperazione e il coordinamento tra datori di lavoro e lavoratori autonomi, la delimitazione e l’allestimento delle zone di stoccaggio, ect.c) Le misure generali di tutela NON sono a carico dei datori di lavoro delle imprese esecutrici ma ESCLUSIVAMENTE del CSP e durante lo svolgimento dei lavori del CSE.

    8) La designazione del CSP e del CSE:


    a) Risulta secondo disposizione di legge sempre obbligatoria per ogni tipo cantiere indipendentemente dl numero di imprese ed indipendentemente dal numero di uomini giorno calcolatib) Esonera il committente o il responsabile dei lavori dalle responsabilità connesse alla vigilanza in merito allo svolgimento corretto della mansionde di CSP/CSEc) Non esonera il committente o il responsabile dei lavori dalle responsabilità connesse alla vigilanza in merito allo svolgimento corretto della mansionde di CSP/CSE

    9) In merito alla comunicazione del nominativo del CSP e del CSE alle imprese affidatarie, alle imprese esecutrici ed ai lavoratori autonomi:


    a) Il committente e/o il responsabile dei lavori comunica il nominativo del CSP e del CSE e tali nominativi sono obbligatoriamente indicati nel cartello di cantiere.b) Il datore di lavoro della principale impresa appaltante, comunica il nominativo del CSP e del CSE e tali nominativi sono possibilmente indicati nel cartello di cantiere.c) Il committente e/o il responsabile dei lavori comunica il nominativo del CSP e del CSE.

    10) Rispetto al tesserino di riconoscimento:


    a) I lavoratori di aziende che svolgono attività in regime di appalto o subappalto, devono esporre apposita tessera di riconoscimento.b) I lavoratori autonomi non hanno obbligo.c) I lavoratori di aziende che svolgono attività in regime di appalto o subappalto, non devono esporre obbligatoriamente apposita tessera di riconoscimento.


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